Cece rosso rugoso, il re della biodiversità

di Gabriella Quercia

Sono in pochi a conoscerlo e ad apprezzarne le sue eccezionali qualità e il suo stupefacente sapore. Il cece rosso rugoso pugliese nasce tra le aspre pietre della Murgia barese e qui, tra trulli e muretti a secco, cresce rigoglioso e incontaminato. Questo particolarissimo legume era già noto nel XIX secolo quando, a causa della penuria di proteine animali nella dieta quotidiana, il cece rappresentava uno dei cibi più diffusi nell'alimentazione del tempo. Ha un colore particolare e alquanto insolito per un prodotto di questo tipo e il suo apporto di proteine è molto più elevato rispetto al cece normale. Il suo consumo, introdotto in una dieta equilibrata e bilanciata, permette di controllare il livello del colesterolo e della glicemia, riducendo il rischio di diabete. È un ottimo alimento diuretico, perché contribuisce all'eliminazione dei sali presenti in eccesso nel nostro organismo, e recenti ricerche attribuiscono a questo legume antico anche proprietà antitumorali. La peculiarità del cece rosso è proprio questa: mantenerci in salute, senza rinunciare al gusto e al piacere della tavola.

L'ecosistema del cece rosso: la Murgia

È l'ambiente naturale che ha favorito la presenza sulle nostre tavole del cece rosso rugoso. Nonostante la sua alta adattabilità al clima dell'Alta Murgia, questa varietà è tra i legumi antichi che rischiavano di scomparire per sempre dalla nostra biodiversità. Una perdita inestimabile, che ci avrebbe privato per sempre di un prodotto eccezionale per proprietà e gusto. Il cece rosso è stato infatti in grado di adattarsi alla particolarità del territorio di origine, caratterizzato da inverni rigidi e da estati torride e afose, insieme a un suolo particolarmente calcareo. Non solo clima, però. Questo esemplare di biodiversità resiste benissimo agli attacchi di parassiti e alla scarsità di acqua, motivo per cui le popolazioni antiche lo hanno selezionato e custodito nei decenni. Una delle caratteristiche più apprezzabili di questo legume è il suo essere rustico: non necessita di particolari cure agronomiche o di irrigazioni frequenti, crescendo bene anche in condizioni ostili come quelle citate poc'anzi.

La saggezza popolare, vero tesoro del nostro territorio

La sopravvivenza del cece rosso rugoso si deve proprio a loro, a quelle popolazioni costituite da agricoltori devoti alla terra e ai suoi frutti. Senza di loro, la presenza del cece rosso rugoso in quest'epoca sarebbe impensabile. Questa varietà di cece rischiava di scomparire, infatti, perché ritenuta meno pregiata rispetto al classico cece bianco. Solo negli ultimi anni, grazie all'impegno dei produttori locali, questo meraviglioso legume è stato recuperato per poter portare nuovamente in tavola il suo sapore e le sue proprietà. I ceci rossi sono infatti uno dei legumi più ricchi sotto il profilo salutare: contengono un elevato contenuto di fibre, ferro, proteine e vitamine. Essendo rugosi, possiedono una scorza dura che richiede un lungo ammollo ma che protegge il cece durante la fase di cottura evitando che si sfaldi e mantenendolo croccante e compatto. Insomma, il cece rosso dell’Alta Murgia è un legume che vi sorprenderà regalandovi nuovi colori e sapori. Scopri i nostri ceci rossi nel nostro shop online Onggi. Uno scrigno di ricchezze e sapori antichi, che attingono all'immenso patrimonio della biodiversità.